Il terrazzo
fatto in plexiglass
non va autorizzato
di Stefano Manzelli
La chiusura di un terrazzo con dei pannelli trasparenti frangivento scorrevoli senza telai e montanti non richiede alcuna licenza edilizia. Il manufatto in questo caso può infatti essere assimilato a una semplice tenda e non certo a una veranda stabile.
Lo ha evidenziato il Tar Piemonte, sez. II, con la sentenza n. 18 del 7 gennaio 2020.
Un cittadino torinese ha installato dei pannelli frangivento di plastica sul terrazzo ma per questo motivo è stato sanzionato dal comune.
Contro il conseguente provvedimento di demolizione l’interessato ha proposto con successo ricorso al collegio.
Anche se la consuetudine applicativa del comune è quella di sanzionare qualsiasi installazione precaria posizionata sui terrazzi, nel caso sottoposto all’esame del collegio risulta evidente che non si tratta di una veranda o di un intervento abusivo.
Mancando infatti strutture portanti verticali inamovibili, il manufatto realizzato solo con pannelli scorrevoli può essere assimilato ad una tenda. Ovvero a un intervento di edilizia che nel comune di Torino non richiede alcuna licenza per essere eseguito trattandosi di una attività sostanzialmente liberalizzata.

